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Settori
Produttivi

Dalla Materia Prima al Prodotto finito, ecco la nostra forza.

Tutto il processo produttivo avviene all’interno dello stabilimento di Castelli Calepio, dove vengono realizzate lastre, tondi, tubi, manicotti per poi produrre articoli finiti in base alle esigenze specifiche del cliente.

I nostri
Prodotti

La produzione di GUIN Technology si articola prevalentemente in:
  • Semilavorati in PTFE vergine o caricato, ottenuti mediante stampaggio, estrusione e sinterizzazione;
  • Seggi per valvole a sfera;
  • Guarnizioni energizzate Lip Seals;
  • Articoli finiti in PTFE vergine o caricato di qualsiasi forma e dimensione; La produzione è standard, a disegno o campione;
  • Semilavorati e articoli finiti in resine poliammidiche, nylon, delrin e materiali high tech come PEEK, PCTFE.
  • Prodotti in gomma, viton e silicone;
  • Guarnizioni in Graphoil, baderne a sezione tonda o quadra per basse, medie e alte pressioni.
  • Manufatti in esente amianto e guarnizioni per tenuta flangia.
  • Rivestimenti antiacidi per l’industria chimica, farmaceutica e alimentare.

Produzione
PTFE


Il PTFE, materiale di cui noi di GUIN ci serviamo per molte delle nostre produzioni, è stato scoperto casualmente nel 1938 da Roy Plunkett all'interno di una bombola di tetrafluoroetilene occlusa.

Si sono da subito comprese la potenzialità del materiale; in particolare, a richiamare l’attenzione è stata proprio la sua elevata resistenza agli agenti chimici più aggressivi.

L’azienda americana DuPont è stata la prima impresa a produrre il materiale come fornitura di alcune quantità all’esercito statunitense impegnato nella costruzione della bomba atomica.
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Perchè
scegliere il PTFE

Le notevoli caratteristiche del PTFE lo hanno reso un materiale particolarmente versatile e utilizzabile in svariati segmenti industriali. Inoltre, proprio queste specificità hanno contribuito alla sua dichiarazione di materiale pregiato.

Le sue caratteristiche principali sono:
  • Completa inerzia chimica: il materiale non viene quindi aggredito da un vasto numero di composti chimici, ad eccezione dei metalli alcalini allo stato fuso, il fluoro ad alta pressione e alcuni composti fluorurati a particolari condizioni di temperatura; inoltre, questa caratteristica evita che i fluidi con cui il PFTE viene a contatto -come quelli ultra puri utilizzati nell’industria elettronica- subiscano una modifica a livello di composizione;
  • Completa insolubilità in acqua e in qualsiasi solvente organico;
  • Ottime qualità dielettriche;
  • Ottima resistenza al fuoco: infatti, il PTFE non propaga la fiamma;
  • Ottime proprietà di scorrevolezza superficiale: il suo coefficiente di attrito risulta essere il più basso tra i prodotti industriali;
  • Anti aderenza: non esiste alcun adesivo in grado di incollare il PTFE, il suo angolo di contatto risulta essere di 127°.
Il fiore all’occhiello di questo materiale è l’immutabilità delle sue caratteristiche originarie anche a temperature comprese tra -200° e 250°C.
Le modifiche attuabili al PTFE sono volte al miglioramento delle sue performance: al materiale possono essere aggiunte particolari cariche che ne modificano aspetto, caratteristiche meccaniche (allungamento, carico di rottura ecc…), elettriche e fisiche.